Da domenica 17 gennaio viene ufficializzato l'ingresso del Piemonte in regime di stato sanitario ARANCIONE.

Info e indicazioni operative di settore nella sez. COMUNICATI.

Da domenica 17 gennaio viene ufficializzato l'ingresso del Piemonte in regime di stato sanitario ARANCIONE.

Info e indicazioni operative di settore nella sez. COMUNICATI.

Chiarimenti in merito allo svolgimento dell’attività venatoria sul territorio regionale

Esclusivamente per i giorni in “zona arancione” resta valido quanto comunicato con

nota prot. AOO A1000A 00039425 del 9 dicembre 2020.

Dal sito regionale FAQ https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/coronavirus-piemonte-ordinanze-circolari-disposizioni-attuative

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-12/faq_natale_regione_def.pdf?fbclid=IwAR38gdV7jDmcQ7toJKKz9jJJDynYIAKeIprRAvC14g22V34QFUpYt5zRln0

Si comunica che la Giunta regionale in data odierna ha approvato:
- di stabilire, ad integrazione dell’allegato A della DGR n.19-1841 del 07 agosto 2020 ed in vista
del probabile passaggio della Regione Piemonte da zona arancione a zona gialla, di prorogare
l’attività venatoria alla specie cinghiale in forma programmata, relativa al primo periodo (20
settembre - 20 dicembre), sino al 31 gennaio 2021 in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e
Comprensori Alpini (CA) comprese le aziende agri-turistico-venatorie (AATV) e faunistico-venatorie
(AFV);
- di stabilire che i Comitati di gestione degli ATC e CA nonché i Concessionari delle AATV e AFV
che intendono recuperare le giornate di caccia al cinghiale in forma programmata perse durante i
periodi sopraindicati devono darne preventiva comunicazione al Settore Infrastrutture, territorio
rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca, tramite posta certificata;
- di autorizzare, esclusivamente per la stagione venatoria 2020/2021, i Comprensori Alpini VCO1,
VCO2, VCO3, nel rispetto dell’arco di periodo concesso dal Calendario venatorio, di aumentare a
tre il numero delle giornate settimanali dedicate alla caccia di selezione agli ungulati con la
modalità B) in deroga alle disposizioni approvate con D.G.R. n. 94-3804 del 27 aprile 2012 s.m.i.;
- di stabilire che il presente provvedimento produce i suoi effetti il giorno successivo alla sua
approvazione, previa tempestiva comunicazione ad opera del Settore competente, anche tramite
pubblicazione sul sito istituzionale.
Torino 11 dicembre 2020

Federcaccia Piemonte in collaborazione con l’Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche ed Agro-ambientali della Federazione Italiana della Caccia è disponibile insieme ai suoi associati cacciatori a dare una collaborazione fattiva al progetto nazionale di monitoraggio del lupo.

Già in altre regioni italiane tale collaborazione è operante a ulteriore dimostrazione che Federcaccia è particolarmente interessata al mantenimento delle biodiversità e al benessere animale e ambientale. In Piemonte, Regione particolarmente antropizzata rispetto ad altre, il lupo viene visto negli ambienti rurali come un problema sia per gli animali domestici che per l’uomo.

Diamo quindi la nostra disponibilità a collaborare al lavoro di monitoraggio e a promuovere tale attività tra i nostri associati.

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