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FEDERCACCIA PIEMONTE FIDC PROV.LE TORINO

REGOLAMENTO PROVE SENZA SPARO
PER IL GRAN PREMIO FIDC TORINO

Il presente REGOLAMENTO, visti i regolamenti della FIdC Nazionale e Regionali, viene stilato al fine di incrementare la partecipazione alle prove di tutti gli iscritti alla Federazione allo scopo di accrescere l’attività agonistica dei cacciatori e per valorizzare le qualità naturali del cane da caccia permettendo anche ai meno esperti di potervi partecipare per migliorare le loro conoscenze e valorizzare le qualità dell’ausiliare. Non modifica i Regolamenti Nazionale per i partecipanti al “CAMPIONATO ASSOLUTO” ma permette a tutti di prenderne parte.

ART. 1 - PARTECIPAZIONE
Possono prendere parte alle prove del GRAN PREMIO FIDC TORINO tutti i cani iscritti e non ai Libri genealogici italiani con un massimo di quattro soggetti appartenenti alla stessa categoria e che gareggeranno nella stessa batteria.
I premi finali del GRAN PREMIO FIDC TORINO e la conseguente partecipazione alla finale Regionale per l’assegnazione del titolo di campione Regionale sono riservati ai soci dell’associazione.
La finale del GRAN PREMIO FIDC TORINO (Provinciale) si svolgerà come da Regolamento Nazionale e verrà assegnato per la sola categoria “LIBERA”.
La finale del GRAN PREMIO FIDC TORINO (Provinciale) si svolgerà come da presente regolamento per la categoria “CACCIATORI”
Alla finale del Campionato Regionale partecipano i concorrenti che con il loro ausiliare abbiano conseguito una qualifica di “MB” in almeno una delle prove del GRAN PREMIO FIDC TORINO.

ART. 2 – ISCRIZIONI
Al fine di garantire adeguate misure di sicurezza in base alle disposizioni governative emanate in materia di prevenzione e di protezione del rischio biologico da Coronavirus, le iscrizioni si ricevono presso la Segreteria Provinciale di Torino all’indirizzo e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e NON sul campo di gara, numerate in ordine cronologico; sulla scheda di iscrizione va indicata la categoria di partecipazione del concorrente: “LIBERA” o “CACCIATORI” con distinzioni per razze:
- Inglesi;
- continentali italiani;
- continentali esteri;
- cani da cerca;
I non iscritti all’associazione potranno partecipare attraverso la sottoscrizione della tessera “Amica” o “Amica Plus” direttamente sul campo gara indicando come sezione la FIDC PROVINCIALE DI TORINO.
Per incentivare l’avvicinamento dei non iscritti all’associazione, si prevede la possibilità di far partecipare questi ultimi solamente ad una gara del circuito, esclusivamente nella categoria cacciatori.
Questa verrà denominata “ISCRIZIONE ONE SHOT CACCIATORI”.
L’iscrizione ONE SHOT CACCIATORI prevede un’iscrizione maggiorata rispetto al socio FIDC.
La seconda partecipazione ad una prova del Gran Premio dovrà OBBLIGATORIAMENTE prevedere l’iscrizione alla FIDC.
I sorteggi dei turni di gara saranno effettuati a cura dell’organizzazione dopo la chiusura delle iscrizioni, videofilmati saranno a disposizione dei richiedenti.
La mattina della gara sarà effettuato il controllo dei documenti, la misurazione della temperatura corporea e la compilazione dell’autocertificazione inerente alle norme anti Covid.
Il concorrente alla chiamata per l’effettuazione del turno (nome del concorrente, nome del cane e numero progressivo) dovrà presentarsi all'entrata del campo di gara.
Qualora alla prima chiamata il concorrente non sia presente, verrà chiamato il concorrente con il numero successivo; la chiamata verrà ripetuta per tre turni successivi, dopodiché, se il concorrente risulterà ancora assente, verrà eliminato senza alcun diritto al rimborso della tassa d'iscrizione.

ART. 3 – SELVAGGINA
Le gare si svolgono su selvaggina di allevamento (quaglie, starne, fagiani), accompagnata dal certificato di provenienza e da quello sanitario.
Sarà cura dell’organizzatore verificare che il comportamento della selvaggina, sia sul terreno che in volo, risulti idoneo alla valutazione del lavoro del cane.
La selvaggina viene posata non stordita su diretta indicazione del giudice della prova.
Al fine di permettere ai concorrenti di partecipare alla Finale Regionale verranno effettuate delle prove con la presenza anche di selvaggina naturale.

ART. 4 – TURNI
A singolo per la categoria “CACCIATORI”, come previsto dal Regolamento FIdC Nazionale per la categoria “LIBERA”;
Il concorrente con il proprio cane effettuerà un turno della durata di 7 minuti; con un minimo di 5’ quando il giudice chiude il turno, il concorrente deve prontamente guinzagliare il cane. E' data facoltà al giudice di far proseguire il turno per una ulteriore valutazione.
Il turno è da considerarsi chiuso solo a cane guinzagliato. Nell’immediato rientro, se sfrulla il cane verrà eliminato se ferma il punto è da considerarsi valido.
Nel campionato provinciale su selvaggina starne la categoria libera inglesi corre in coppia.
Si dovrà prediligere il lavoro di coppia nelle prove svolte in ambiente alpino.
Al fine di giustificare la categoria in cui il cane è iscritto, il giudice ha facoltà di accertarne la correttezza; tale verifica si effettuerà sul campo della prova.
Il concorrente che si rifiutasse si sottoporre ad essa il cane, sarà escluso dalla prova, senza diritto al rimborso dell’iscrizione

ART. 5 – TERRENI
Prioritariamente vanno scelti per le prove terreni provvisti di vegetazione e che si prestino al tipo di prova.
La copertura arborea dovrà essere idonea all’immissione del selvatico prescritto.

ART. 6 – PRESTAZIONI:

ART.6A - PRESTAZIONI CATEGORIA LIBERA
E' richiesto un lavoro tipico, conforme alle caratteristiche della razza.
La cerca deve essere ben aperta sui lati, di giusta profondità, ordinata e sempre a vento, tale da garantire una efficace esplorazione del terreno.
Il cane deve evidenziare iniziativa, avidità, pur rispondendo ai richiami del conduttore.
La ferma deve essere solida ed espressiva e rilevare appieno le qualità naturali dello stile di razza, e deve guidare (accostare) con naturalezza.
Il cane deve dimostrarsi corretto al frullo, all'involo del selvatico.

ART. 6B – PRESTAZIONI CATEGORIA CACCIATORI
E' richiesto un lavoro tipico, conforme alle caratteristiche della razza.
Cerca quantomeno ordinata e che consenta la totale e razionale esplorazione del terreno.
Dopo una ferma solida ed espressiva, il cane va guinzagliato e deve guidare (accostare) fino all'involo del selvatico.
A cane in ferma, se la selvaggina si invola spontaneamente prima che il conduttore guinzagli ed il cane rincorre, lo stesso non sarà eliminato se recuperato nel minuto.

ART. 6C – PROVE GIOVANI (MASSIMO 30 MESI)
Turni sempre in singolo, in questa categoria il giudizio è basato sulle qualità naturali del soggetto; è ammesso guinzagliare, e lo sparo all’involo del selvatico è facoltativo; è altresì ammessa una leggera rincorsa.

ART. 6D – PRESTAZIONI CATEGORIA CERCA
Gli Spaniels sono anche in prova le razze più aderenti alla realtà venatoria;
I cani devono essere condotti come lo sono generalmente a caccia, diretti preferibilmente con un segno, i richiami troppo frequenti sia alla voce che con il fischietto sono considerati difetti di obbedienza.
Il giudice deve tener conto delle attitudini e delle caratteristiche di lavoro delle razze, considerare l'intelligenza, la cerca ordinata, di giusta ampiezza, quindi utile al fucile. Il galoppo deve essere brioso e veloce in stile di razza, l'azione rapida, continua e determinata; si valuterà il collegamento con il conduttore; la capacità di ricezione dell'emanazione sia su pista che al vento; la presa di punto, la prontezza l'espressività e l'indicazione precisa nel risolvere; la buona condotta al frullo della selvaggina sia forzata sia che si levi spontaneamente.
Quando il cane va in emanazione il conduttore deve chiamare il punto.
E' apprezzata la correttezza al frullo, tollerata una breve rincorsa.
La rincorsa a fondo comporta l'eliminazione.

ART. 6E – PRESTAZIONI GARE S.UBERTO

Per le gare S. Uberto individuali e a squadre vige il regolamento specifico nazionale.

ART. 7 – CRITERI DI GIUDIZIO
Per le prove categoria cacciatori, che escludono dalla partecipazione alla finale FIDC Regionale, le stesse possono essere giudicate da “esperti cacciatori” non necessariamente iscritti nell’Albo Giudici Federali.
Per le prove categoria libera provinciale il Giudice dovrà figurare tra quelli iscritti nell’Albo Nazionale, per la finale Regionale dovrà figurare per quelli iscritti nell’Albo Nazionale con specializzazione.
Va attribuita importanza allo stile di razza, alla potenza olfattiva, alla facilità di incontro, alla regolarità della cerca e del dressaggio.
Nel valutare gli errori compiuti dai cani, i giudici dovranno considerare con maggior indulgenza la ferma a vuoto, tenendo presente che, nel campo potrebbero esistere numerose emanazioni lasciate da selvaggina posata per i turni precedenti.
Minor indulgenza va usata verso i cani che si rifiutano di guidare (accostare) quando le circostanze lo permettono.

ART. 8 – GLI ERRORI – PRIMO MINUTO
Qualunque errore commesso dal cane nel primo minuto del turno non comporta l'eliminazione, salvo i casi in cui il cane, dopo il frullo, rincorra a fondo e abbocchi, oppure forzi dopo aver fermato il selvatico. Nella categoria libera il cane deve rimanere corretto allo sfrullo anche nel minuto.
Nella categoria cacciatori se il cane sfrulla e rincorre non verrà eliminato se guinzagliato nel minuto.

ART. 9 – OBBLIGHI E CRITERI VARI
La ferma su selvatico morto non sarà tenuta in considerazione; come non sarà tenuta in considerazione la selvaggina non oggetto della prova (come evidenziato nell’art.3 paragrafo 4 si terrà in considerazione la ferma su selvaggina naturale se la prova sarà valida per la qualifica al Campionato Regionale); in caso di sfrullo della stessa il cane sarà eliminato. Ma per la categoria libera verrà valutata la correttezza del cane.
Non è consentito al conduttore involare la selvaggina oltre un limite accettabile.

ART. 10 – DIFETTI E CARENZE CHE CAUSANO PENALIZZAZIONE
a. Mancanza d'iniziativa, deficienza o discontinuità d'azione;
b. Cerca disordinata o prevalentemente svolta a tergo dal conduttore (nei cacciatori); c. Sospetto insistente;
d. Dettaglio insistente;
e. Fino a due ferme sostenute a lungo senza esito;
f. Ferme non rigida e non espressiva;
g. Rifiuto di guidare quando è in condizioni di farlo;

ART. 11 – GLI ERRORI E DIFETTI CHE CAUSANO L' ELIMINAZIONE a. Eludere il selvatico;
b. Fermare, forzare o aggirare più volte il selvatico;
c. Ignorando i richiami del conduttore, il cane non si fa legare a fine turno;
d. Sfrullo dopo il primo minuto;
e. Maltrattare l'ausiliare;
f. Abbocco (salvo la categoria cerca);
g. Tre ferme a lungo sostenute senza esito;
h. Involo del selvatico a tergo o a lato;
i. La recidiva insistenza a non guidare (accostare) quando le circostanze lo permettono; l. Rincorsa a fondo del selvatico;
m. Due passaggi a tergo nella libera;
n. Nel turno di coppia: rimorchio e disturbo del compagno, mancato consenso, canizza insistente;

Compete unicamente al giudice valutare la gravità dell’errore compiuto dal cane di cui al presente articolo e a quello precedente, considerando le circostanze che l'hanno provocato.

ART. 12 – I GIUDICI
Il giudizio del giudice è inappellabile.
Al termine della prova, i giudici leggeranno le classifiche e illustreranno sinteticamente l'andamento della prova sotto il profilo tecnico compilando per la sola categoria “LIBERA” il Libretto delle qualifiche FIdC annotandovi il risultato come da Regolamento Nazionale.
Eventuali reclami dovranno essere inoltrati dal concorrente al termine del proprio turno al direttore del campo.

ART. 13 – ASSOLUTO
Al termine delle gare verranno chiamati i concorrenti primi classificati di ogni categoria da ferma per l'assegnazione dell'assoluto,
L'assoluto verrà giudicato con un turno a coppie con valutazione attitudinale.
In mancanza di uno dei primi classificati l’assoluto verrà comunque effettuato da quello presente con un turno singolo.

ART. 14 – PUBBLICO
Il pubblico presente alla gara deve comportarsi correttamente, senza turbare lo svolgimento della gara ed esprimere palesemente giudizio alcuno.
Deve uniformarsi alle prescrizioni che sono di volta in volta impartite dagli organizzatori e dal personale incaricato.
I trasgressori saranno allontanati dal campo di gara.

ART. 15 – NORME PER I CONCORRENTI
Il giudice deve richiamare all'ordine i concorrenti scorretti e, in caso di recidiva, può allontanarli dal campo di gara a deferirlo alla commissione disciplinare.
Il concorrente deve presentarsi sul terreno di gara con abbigliamento idoneo all'azione di caccia.

ART. 16 – ESCLUSIONI
I concorrenti non possono usare le cagne in calore, i cani mordaci o affetti da malattie contagiose.
Non è ammesso l'uso di mezzi coercitivi ma esclusivamente se il terreno dovesse richiederlo e previa autorizzazione del Giudice l’utilizzo del campano o collare acustico.

ART. 17 – REISCRIZIONE
Le reiscrizioni non sono ammesse nelle varie fasi del campionati FIDC per la sola categoria “LIBERA”.
Nella categoria cacciatori in altre gare è accettata una sola reiscrizione che annullerà il precedente punteggio.

ART. 18 – ANNULLAMENTO DELLA GARA
Si procederà all'annullamento della gara in caso di avversità atmosferiche che impediscano l'esercizio della gara stessa.

ART. 19 –PUNTEGGI E CLASSIFICHE
Il GRAN PREMIO FIDC TORINO risulta essere composto da una serie di prove la cui finale si svolgerà in un’unica giornata. Il punteggio di ogni singola prova verrà sommata alle successive, il miglior risultato finale (LA SOMMA) conclamerà il vincitore del GRAN PREMIO FIDC TORINO sia nella categoria cacciatori come nella libera.
Sia per la categoria libera come per la categoria cacciatori in caso di punteggio PARITETICO finale verrà svolto un Barrage per l’aggiudicazione del trofeo.

punti 14 - Ecc. CAC-CACIT
Punti 13 - Ecc. Ris. CAC Ris. CACIT
Punti 12 - 1° Ecc. CAC
Punti 11 - 2° Ecc. 1° Ris. CAC Punti 10.5 - 3° Ecc. 2° Ris. CAC
Punti 10 - 1° Ecc.
Punti 9 - 2° Ecc.
Punti 8 - 3° Ecc.
Punti 7 - Ecc.
Punti 6.5 - 1° M.B.
Punti 5.5 - 2° M.B.
Punti 4.5 - 3° M.B.
Punti 4 - M.B.
Punti 2 - B.
Punti 3 - per la partecipazione ad ogni singola gara del circuito.
Punti 3 – per la partecipazione ad ogni singola prova S. Uberto per la provincia di Torino.
Punti 3 – per la partecipazione alle tappe di montagna per i soci UNCZA.
Alla finale del Campionato Regionale partecipano i concorrenti che con il loro ausiliare abbiano conseguito una qualifica di “MB” in almeno una delle prove del GRAN PREMIO FIDC TORINO

ART. 20 –PREMI

Verranno premiati i primi 3 classificati di ogni categoria (Libera e Cacciatori) in ogni gara, Il vincitore del Gran Premio sarà colui che in base alla categoria (Cacciatori e Libera) avrà totalizzato il maggior numero di punti.
ART. 21 – FACOLTA' DELLA SEZIONE REGIONALE DELLA FIDC
La sezione provinciale della FIDC si riserva di apportare al presente regolamento quelle modifiche che si rendessero necessarie per la migliore riuscita della competizioni.

ART. 22 – SEZIONI COMUNALI

Tutte le Sezioni Comunali FIDC di Torino possono richiedere alla Commissione Sportiva, il patrocinio delle loro manifestazioni. La Commissione Sportiva FIDC di Torino si riserva di valutare la richiesta e di inserire la prova nel calendario gare del GRAN PREMIO FIDC PROV.LE TORINO.

ART. 23 – PROVE IN AMBIENTE ALPINO

La sommatoria dei punteggi ottenuti nelle prove in ambiente alpino, concorrono per l’assegnazione del “MEMORIAL FALLETTI” categoria Cacciatori o Libera.

ALLEGATO 1 ESEMPIO DI CLASSIFICA CACCIATORI ALLEGATO 2 ESEMPIO DI CLASSIFICA LIBERA ALLEGATO 3 ESEMPIO DI ISCRIZIONE ALLEGATO 4 AUTOCERTIFICAZIONE COVID  

ALLEGATO 1
1° GRAN PREMIO
FIDC PROVINCIALE
DI TORINO

CACCIATORI
(con trattenuta) PUNTEGGI
PARZIALI
POS. CANE RAZZA CONDUTTORE TOTALE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12

Aggiornato al:

ALLEGATO 2
1° GRAN PREMIO
FIDC PROVINCIALE
DI TORINO

LIBERA
(senza trattenuta) PUNTEGGI PARZIALI
POS. CANE RAZZA CONDUTTORE TOTALE
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12

Aggiornato a

ALLEGATO 3

1° GRAN PREMIO FEDERCACCIA PROVINCIALE DI TORINO
Da inviare via e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro
SCHEDA DI ISCRIZIONE

CATEGORIA: LIBERA CACCIATORI DONNE UNDER 30

NOME ______________________ COGNOME _________________________

NATO/A IL __________________________________________________

INDIRIZZO ___________________________________________________
(Via, cap, comune di residenza e provincia)

RECAPITI TELEFONICI___________________________________________

MAIL ________________________________________________________

TESSERA ASSICURATIVA FIDC N. __________________________________

RILASCIATA IL ________________________________________________

LICENZA DI CACCIA N. ___________________ RILASCIATA IL __________

NOME CANE __________________________ RAZZA __________________

DATA DI NASCITA __________________LOI_________________________

MICROCHIP o TATUAGGIO ________________________________________

N. LIBRETTO FIDC _____________________________

Il sottoscritto _______________________________________dichiara di avere perfetta cognizione del regolamento e delle caratteristiche per lo svolgimento di questa gara e di essere al momento in possesso di tutti i documenti e requisiti fisici per la mia partecipazione, assumendomi ogni responsabilità e liberando in tal modo l’organizzazione. Resta inteso che in caso di accertamento di non idoneità alla partecipazione, perderò un eventuale diritto al premio e sarò escluso dalla classifica.

In funzione della L.675/1996, DICHIARO di autorizzare la FIDC al trattamento dei dati personali che mi riguardano; tale trattamento, attuato da misure idonee a garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi, avverrà per sole finalità istituzionali e strumentali dell’organizzazione.

DATA ______________________ FIRMA__________________________________

ALLEGATO 4 AUTODICHIARAZIONE COVID19

Il sottoscritto ____________________________________________________________________

nato il ______________ a ________________________________________________ e residente

in ______________________via ____________________________________________ n.° _____

Telefono___________________________email________________________________________

DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITA’, AI SENSI DELLA NORMATIVA VIGENTE QUANTO SEGUE:

1)Di non essere stato affetto da COVID-19 o di non essere stato sottoposto a periodo di quarantena obbligatoria di almeno 14 gg;
2)Di non essere affetto attualmente da patologia febbrile con temperatura superiore a 37,5° C; 3)Di non accusare al momento tosse insistente, difficoltà respiratoria, raffreddore, mal di gola, cefalea, forte astenia (stanchezza), diminuzione o perdita di olfatto/gusto, diarrea;
4)Di non aver avuto contatti stretti con persona affetta da COVID-19 nelle 48 ore precedenti la comparsa dei sintomi;
5)Di non aver avuto contatti stretti con una persona affetta da COVID-19 negli ultimi 14 giorni Il/la sottoscritto/a si impegna a rispettare tutte le misure di prevenzione indicate a livello nazionale e regionale, nonché quelle prescritte dall’organizzazione.

Luogo e data _____________________________
Firma ________________________

Da domenica 17 gennaio viene ufficializzato l'ingresso del Piemonte in regime di stato sanitario ARANCIONE.

Info e indicazioni operative di settore nella sez. COMUNICATI.

Da domenica 17 gennaio viene ufficializzato l'ingresso del Piemonte in regime di stato sanitario ARANCIONE.

Info e indicazioni operative di settore nella sez. COMUNICATI.

Chiarimenti in merito allo svolgimento dell’attività venatoria sul territorio regionale

Esclusivamente per i giorni in “zona arancione” resta valido quanto comunicato con

nota prot. AOO A1000A 00039425 del 9 dicembre 2020.

Dal sito regionale FAQ https://www.regione.piemonte.it/web/temi/sanita/coronavirus-piemonte-ordinanze-circolari-disposizioni-attuative

https://www.regione.piemonte.it/web/sites/default/files/media/documenti/2020-12/faq_natale_regione_def.pdf?fbclid=IwAR38gdV7jDmcQ7toJKKz9jJJDynYIAKeIprRAvC14g22V34QFUpYt5zRln0

Si comunica che la Giunta regionale in data odierna ha approvato:
- di stabilire, ad integrazione dell’allegato A della DGR n.19-1841 del 07 agosto 2020 ed in vista
del probabile passaggio della Regione Piemonte da zona arancione a zona gialla, di prorogare
l’attività venatoria alla specie cinghiale in forma programmata, relativa al primo periodo (20
settembre - 20 dicembre), sino al 31 gennaio 2021 in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e
Comprensori Alpini (CA) comprese le aziende agri-turistico-venatorie (AATV) e faunistico-venatorie
(AFV);
- di stabilire che i Comitati di gestione degli ATC e CA nonché i Concessionari delle AATV e AFV
che intendono recuperare le giornate di caccia al cinghiale in forma programmata perse durante i
periodi sopraindicati devono darne preventiva comunicazione al Settore Infrastrutture, territorio
rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca, tramite posta certificata;
- di autorizzare, esclusivamente per la stagione venatoria 2020/2021, i Comprensori Alpini VCO1,
VCO2, VCO3, nel rispetto dell’arco di periodo concesso dal Calendario venatorio, di aumentare a
tre il numero delle giornate settimanali dedicate alla caccia di selezione agli ungulati con la
modalità B) in deroga alle disposizioni approvate con D.G.R. n. 94-3804 del 27 aprile 2012 s.m.i.;
- di stabilire che il presente provvedimento produce i suoi effetti il giorno successivo alla sua
approvazione, previa tempestiva comunicazione ad opera del Settore competente, anche tramite
pubblicazione sul sito istituzionale.
Torino 11 dicembre 2020

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