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Portiamo a conoscenza e presa di visione quanto a livello Regionale è in discussione sul merito di rivisitazione delle disposizioni di cui alla legge regionale 19 giugno 2018 n. 5 “Tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria”, i cui articoli sono contenuti nell'insieme del Progetto di Legge 83 della corrente Legislatura- Disposizioni collegate alla legge di stabilita' - consultabile internamente all'indirizzo http://arianna.cr.piemonte.it/iterlegfo/dossierPagina.do… dall'art. 16 al 27compreso.

Gli articoli proposti e approvati dalla Giunta sulle DISPOSIZIONI IN MATERIA DI AGRICOLTURA E CACCIA per i successivi passaggi di lavoro legislativi (quindi suscettibili di modifiche) e di cui FIdC Piemonte, in precedente comunicazione, aveva espresso delle riserve sono i seguenti:
Art. 16.
(Modifiche all’articolo 2 della l.r. 5/2018)
1. Il comma 5 dell'articolo 2 della legge regionale 19 giugno 2018, n. 5 (Tutela della fauna e gestione faunistico-venatoria) è abrogato.

Art. 17.
(Modifiche all’articolo 5 della l.r. 5/2018)
1. La lettera e) del comma 1 dell’articolo 5 della l.r. 5/2018 è sostituita dalla seguente:
“e) il risarcimento dei danni prodotti dalla fauna selvatica e dall’attività venatoria, gli interventi e le iniziative per la prevenzione dei danni stessi nonché il loro accertamento, sentiti gli ATC e CA.”.

Art. 18.
(Modifiche all’articolo 6 della l.r. 5/2018)
1. Il comma 7 dell’articolo 6 della l.r. 5/2018 è sostituito dal seguente:
“7. Il proprietario o il conduttore di un fondo che intende vietare sullo stesso l'esercizio dell'attività venatoria inoltra, entro trenta giorni dalla pubblicazione del piano faunistico-venatorio regionale, al Presidente della provincia e al sindaco della Città metropolitana di Torino e, per conoscenza all'ATC o CA di competenza, una richiesta motivata che deve essere esaminata dall’amministrazione nel rispetto dei termini di cui all'articolo 2 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi). La Giunta regionale stabilisce i criteri e le modalità di esercizio del presente divieto, compresa l’apposizione, a cura del proprietario o del conduttore del fondo ove insiste il divieto di caccia, di tabelle esenti da tasse, che delimitano in maniera chiara e visibile il perimetro dell’area interessata.”.

Art. 19.
(Modifiche all’articolo 8 della l.r. 5/2018)
1. Dopo il comma 4 dell’articolo 8 della l.r. 5/2018 è aggiunto il seguente:
“4 bis. I comitati di gestione degli ATC e dei CA per motivate esigenze ambientali, territoriali o faunistico-gestionali, possono richiedere una deroga al divieto di cui al comma 4. La Giunta regionale definisce i criteri per il riconoscimento e adotta i relativi provvedimenti.”.

Art. 20.
(Modifiche all’articolo 9 della l.r. 5/2018)
1. Il comma 1 dell’articolo 9 della l.r. 5/2018 è sostituito dal seguente:
“1. La Regione, in attuazione della l. 157/1992, anche al fine di realizzare uno stretto legame dei cacciatori con il territorio per favorire il loro impegno nella gestione e nella salvaguardia dei beni faunistico-ambientali, determina in modo adeguato le dimensioni spaziali e faunistiche dei singoli ambiti venatori. Il cacciatore residente in Piemonte fissa la propria residenza venatoria nell’ ATC o CA ove ritira il proprio tesserino venatorio regionale. Ulteriori ammissioni sono consentite, previo consenso dei rispettivi organi di gestione, nel rispetto del numero totale di cacciatori ammissibili. Il prelievo nei confronti della tipica fauna alpina, è comunque limitato al solo CA di residenza venatoria.”.
2. Al comma 2 dell’articolo 9 della l.r. 5/2018, le parole:”di estensione non inferiore a 50.000 ettari venabili” sono soppresse.

Art. 21.
(Modifiche all’articolo 10 della l.r. 5/2018)
1. Al comma 3 dell’articolo 10 della l.r. 5/2018 dopo le parole: “miglioramento dell’ambiente è inserita la seguente: ”naturale”.
2. Al comma 3 dell’articolo 10 della l.r. 5/2018 dopo le parole: “di protezione” sono inserite le seguenti: “e incremento”.

Art. 22.
(Modifiche all’articolo 11 della l.r. 5/2018)
1. Il comma 9 dell’articolo 11 della l.r. 5/2018, è sostituito dal seguente:
“9. Per garantire il rispetto delle disposizioni della legge 157/1992 e mantenere l'equilibrio di rappresentanza, i componenti di cui al comma 7, ad esclusione dei rappresentanti degli enti locali compresi nell’ATC o nel CA, non possono esercitare attività ricadenti in altre categorie.”.
2. Dopo il comma 16 dell’articolo 11 della l.r. 5/2018 è aggiunto il seguente:
“16 bis. Per la caccia di selezione agli ungulati e in particolar modo alla specie cinghiale, in deroga a quanto previsto dall’articolo 23 comma 1 lettera i), la Giunta regionale, sentito l’ISPRA, può regolamentarne il prelievo che potrà svolgersi due ore prima del sorgere del sole e due ore dopo il tramonto.”.

Art. 23.
(Modifiche all’articolo 12 della l.r. 5/2018)
1. Il comma 2 dell’articolo 12 della l.r. 5/2018 è sostituito dal seguente:
“2. I cacciatori residenti in altre regioni o all'estero possono essere ammessi in misura non superiore al 10 per cento dei cacciatori ammissibili per ogni ATC ed al 5 per cento di quelli ammissibili per ogni CA; le percentuali possono essere modificate, su richiesta dei Comitati di gestione, dalla Giunta regionale. ”.

Art. 24.
(Modifiche all’articolo 13 della l.r. 5/2018)
1. Al comma 2 dell’articolo 13 della l.r. 5/2018 le parole: “galliformi alpini” sono sostituite dalle seguenti: “tipica fauna alpina”.
2. Il comma 5 dell’articolo 13 della l.r. 5/2018 è sostituito dal seguente:
“5. Durante l’esercizio venatorio i cacciatori, al fine di svolgere l’attività in sicurezza, debbono indossare, sia sul lato ventrale sia sul lato dorsale, bretelle o capi di abbigliamento con inserti di colore ad alta visibilità.”.
3. Dopo il comma 5 dell’articolo 13 della l.r. 5/2018 è aggiunto il seguente:
“5 bis. La Giunta regionale può vietare o ridurre per periodi prestabiliti la caccia a determinate specie di fauna selvatica di cui all’articolo 18 della l. 157/1992, per importanti e motivate ragioni connesse alla consistenza faunistica o per sopravvenute particolari condizioni ambientali, stagionali o climatiche o per malattie o altre calamità.”.

Art. 25.
(Modifiche dell’articolo 24 della l.r. 5/2018)
1. La lettera aaa) del comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 5/2018 è sostituita dalla seguente:
“aaa) mancato utilizzo sia sul lato dorsale sia ventrale di bretelle o capi di abbigliamento con inserti di colore ad alta visibilità.”.
2. Alla lettera i) del comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 5/2018 le parole: “alle specie: coturnice e fagiano di monte” sono sostituite dalle seguenti: “alla tipica fauna alpina”.
3. La lettera m) del comma 1 dell’articolo 24 della l.r. 5/2018 è abrogata.

Art. 26.
(Modifiche dell’articolo 28 della l.r.5/2018)
1. Il comma 2 dell’articolo 28 è abrogato.
2. Dopo il comma 8 dell’articolo 28 della l.r. 5/2018 è aggiunto il seguente:
“8 bis. I termini per la definizione della pianificazione faunistica regionale di cui all’articolo 6 comma 3 e della pianificazione faunistica provinciale di cui all’articolo 7, comma 1 sono prorogati rispettivamente di 3 anni e di 4 anni decorrenti dalla relativa scadenza.”.

Art. 27.
(Modifiche all’articolo 30 della l.r. 5/2018)
1. Alle lettere a) e b) del comma 2 dell’articolo 30 della l.r. 5/2018 dopo le parole: “della legge 157/1992” sono aggiunte le seguenti: “ed il loro accertamento;”

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Le sezioni Federcaccia di Rivarolo e Salassa (TO), organizzano:
Corso Abilitazione Venatoria per Aspiranti Cacciatori
Il corso si svolgerà dal primo venerdì di Marzo 2020 e seguenti presso i locali Pro Loco di Salassa (TO) a partire dalle ore 21,00.
Per info e iscrizioni contattare i seguenti numeri telefonici:
3393590367 – 3402641736

 

Corso abilitazione venatoria FIDC ASTI

Come di consueto, la Federazione Italiana della Caccia di Asti organizza il Corso di preparazione all'esame di abilitazione venatoria per aspiranti cacciatori. Il corso si svolgerà in 8 lezioni a partire dal giorno LUNEDI’ 9 MARZO 2020 alle 20.30 presso la sede della Federcaccia, Via Nino Costa n. 16 - 14100 ASTI.
Per informazioni ed iscrizioni telefonare al numero 0141/593356 in orario d'ufficio (dal lunedì al venerdì 9.00/12.00-15.30/17.30) oppure inviando una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
LA PARTECIPAZIONE AL CORSO E' DI FONDAMENTALE IMPORTANZA PER TUTTI COLORO CHE INTENDONO ACQUISIRE L’ABILITAZIONE PER LA PRATICA DELL’ATTIVITA' VENATORIA.
Durante il corso saranno trattate le materie oggetto di esame: Leggi e regolamenti nazionali e regionali, Zoologia applicata alla caccia, Tutela dell'ambiente e principi di salvaguardia delle produzioni agricole, Armi da caccia e loro uso, Norme di pronto soccorso.
Inoltre l’ufficio della Federcaccia di Asti è a disposizione per il disbrigo delle pratiche burocratiche di rilascio e/o rinnovo del porto d’armi uso caccia e uso sportivo, compresa visita medico legale per il titolo richiesto, effettuabile presso la nostra sede.
FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA
Sezione Provinciale di Asti
Via Nino Costa n. 16 - 14100 ASTI
Tel/Fax: 0141/593356
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CORSO ASPIRANTI CACCIATORI
Federazione Italiana della Caccia - Sez. Comunale di Pinerolo
Pinerolo, lì 22/01/2020
La F.I.D.C. sezione comunale di Pinerolo organizza per l’anno 2020 il corso aspiranti cacciatori per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio venatorio nelle seguenti date:
Martedì 25/Febbraio/2020
Iscrizioni - presentarsi presso – Pinerolo Frazione Abbadia Alpina P.zza Ploto n. 20 (Locali ex Asilo infantile di fianco alla Chiesa di San Verano) alle ore 20.00.
Dal 03/Marzo/2020 al 07/Aprile/2020 tutti i martedì e venerdì presso i medesimi locali - serate del Corso dalle ore 20,00 alle ore 23,00.
Sono gradite prenotazioni telefoniche al tel. 0121/202921 Studio Bertolotto.
Il Presidente
FIDC Pinerolo
MODALITA’ DI INOLTRO DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE ALL’ESAME
La domanda per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio venatorio, deve essere compilata e completa di:
1) marca da bollo da €. 16,00 sulla domanda;
2) fotocopia della Carta d’Identità;
3) certificato medico rilasciato da un Ufficiale Sanitario, previa visita medica dal proprio medico curante con il rilascio del certificato anamnestico;
4) data e firma.
La domanda va depositata a mano oppure spedita a mezzo di raccomandata A/R presso la Città Metropolitana di Torino c.so Inghilterra n° 7.
CHIARIMENTI E DOMANDE FREQUENTI
- Il candidato presenta domanda alla Città Metropolitana di Torino per sostenere l’esame che abilita all’esercizio venatorio. In questa fase non c’entra nulla la richiesta per il porto d’armi, si farà poi dopo aver superato l’esame.
- Il corso è obbligatorio? No, chiunque può dare l’esame da privatista senza frequentare alcun corso.
- E’ obbligatoria la frequenza al corso? No, non è obbligatoria la frequenza.
- Il Certificato di Maneggio delle armi in questa fase, cioè per sostenere l’esame per l’abilitazione all’esercizio venatorio, non serve a nulla, se ne parlerà poi solo dopo aver superato l’esame per la richiesta del porto d’armi.
Chi avesse un porto d’armi ad uso sportivo, in questa fase non serve e non pregiudica nulla, all’atto del superamento dell’esame e della richiesta del nuovo porto d’armi ad uso caccia si dovrà semplicemente restituire quello ad uso sportivo e non si dovrà più fare il maneggio armi presso un Tiro a Segno Nazionale.

La FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA
SEZIONE PROVINCIALE DI TORINO
organizza:
Corso per Aspiranti Cacciatori
INIZIO CORSI GIOVEDI 13/02/2020 ORE 20.30
Costo del corso 100,00€
I corsi si terranno presso la sede di via Mantova 21 D
Per le iscrizioni e/o informazioni al corso contattare la segreteria provinciale in orario di ufficio.
Via Mantova n. 21/D – 10153 Torino Tel. 011/2482137 – Fax 011/2871471
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Cell. 346/4981874
sito: 
www.fidcto.org
ORARIO UFFICI: LUNEDI-MARTEDI-GIOVEDI-VENERDI dalle 09,00 alle 16,00 - MERCOLEDI dalle 14,00 ALLE 18,00.

Comprensorio Alpino Di Caccia Vco3 Ossola Sud

PROGRAMMA CORSI ANNO 2020
Inizio corsi 3 febbraio 2020
NOVITA' INTRODOTTE: CORSO PER L'AUSILIO DELLA TECNOLOGIA GPS, CORSO PER CANI DA FERMA IN AMBIENTE ALPINO, CORSO PER CONDUTTORI CANI LIMIERE.

Info e collegamenti https://www.facebook.com/Scuola-Faunistica-Venatoria-del-CA-VCO-3-912594055432967/

corsi cavco3

 

Corsi per aspiranti cacciatori in provincia di Cuneo

https://www.facebook.com/Federcaccia-Cuneo-1294955057289835/

LOCANDINA PROVINCIALE 2020 CUNEO new 2

Fidc prov. Vercelli

vc corsi

 

Recupero giornate di caccia programmata al cinghiale nel e non oltre il corrente mese di gennaio 2020.

Per effetto della D.G.R 8-912 del 11 gennaio 2020, visto il periodo dal 19 al 22 ottobre 2019 nel territorio della provincia di Alessandria e dal 21 al 25 novembre 2019 in altre province piemontesi.in cui si sono verificati eccezionali eventi meteorologici sul territorio Regionale Piemontese, si è concesso fino al 30 gennaio 2020 a tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e Comprensori Alpini (CA) comprese le aziende agri-turistico-venatorie (AATV) e faunistico-venatorie (AFV) interessati dal fenomeno alluvionale, di esercitare l’attività venatoria (caccia in forma programmata) alla specie cinghiale; di stabilire che spetterà ai Comitati di gestione degli ATC e CA nonché ai Concessionari delle AATV e AFV, previa verifica del numero delle giornate non utilizzate da parte dei cacciatori nei periodi indicati, autorizzarne il relativo recupero.
FEDERCACCIA INVITA i Cacciatori interessati a tale forma di Caccia ad informarsi preventivamente presso i singoli Enti gestori (ATC-CA- AATV- AFV) quali siano le eventuali fissate date di recupero concesse.
https://www.regione.piemonte.it/…/recupero-giornate-caccia-…

 

COMUNICATO STAMPA ASL TO 3 del 3 gennaio 2020 

CASI DI TRICHINELLOSI UMANA IN VAL DI SUSA: DI COSA SI TRATTA E COME PREVENIRLA

Una ventina di casi di pazienti con sintomi sospetti di Trichinellosi sono stati rilevati nei giorni scorsi dai medici del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Susa. I casi sono stati confermati dagli accertamenti effettuati presso l’ospedale Amedeo di Savoia di Torino.

Si tratta di cacciatori o di loro parenti e amici, tutti residenti in Val di Susa, che hanno consumato nei giorni precedenti salumi freschi di cinghiale. Si sono presentati in ospedale riferendo di disturbi gastrointestinali, e in alcuni casi dolori muscolari e febbre: all’esame del sangue i medici hanno rilevato un aumento significativo dei granulociti eosinofili, tipico in casi di malattie parassitarie, che ha fatto nascere il sospetto di Trichinellosi.

I medici del SIAN - Servizio di Igiene degli Alimenti dell’Asl To3 stanno svolgendo le indagini sulle persone coinvolte, su tutti i cacciatori del gruppo di caccia ed i loro familiari, mentre i veterinari dell’Area B di Igiene degli Alimenti di origine animale hanno proceduto al sequestro di tutti i salami di cinghiale ancora in possesso dei cacciatori, che sono stati esaminati dall’Istituto Zooprofilattico di Torino con esito positivo. L’Asl ha allertato tutti i presidi sanitari della zona, informandoli dei casi avvenuti.

La Trichinellosi umana non si trasmette da persona a persona ma la trasmissione avviene esclusivamente per via alimentare, attraverso il consumo di carne cruda o poco cotta. È una patologia collegata alla tradizione della macellazione domiciliare, ma al contrario non sussistono problemi per la carne proveniente dai macelli o dai salumifici controllati dall’Asl.

La malattia era assente da anni dal territorio, ma nell’ottobre del 2017 era stata riscontrata una positività all’esame trichinoscopico in un cinghiale cacciato nel territorio di Villar Focchiardo, a cui aveva fatto seguito una campagna informativa del Servizio Veterinario dell’Asl To3 destinata ai cacciatori, con l’obiettivo di sensibilizzarli sulle misure di prevenzione da adottare.

A seguire, una nota informativa sulla malattia e sulle misure di prevenzione.

3 gennaio 2020

TRICHINELLOSI

La trichinellosi è una zoonosi causata da vermi cilindrici (nematodi) appartenenti al genere Trichinella, un parassita che inizialmente si localizza a livello intestinale per poi dare origine a una nuova generazione di larve che migrano nei muscoli, dove poi si incistano.

Tutte le specie di Trichinella sono in grado di infestare molti mammiferi, in particolare i carnivori, ma anche roditori e onnivori, inclusi i maiali ed occasionalmente gli erbivori, come i cavalli. Gli animali sono colpiti dai parassiti in particolare nelle masse muscolari e il muscolo più interessato è il diaframma (pilastri), seguito dal massetere, cioè il muscolo masticatorio. Si riconosce un ciclo domestico, che coinvolge soprattutto i suini, e un ciclo silvestre, caratterizzato dalla presenza di predatori (volpe, lupo e mustelidi) e loro prede (cinghiali, roditori ecc.).

Modalità di trasmissione all’uomo

Latrasmissioneall'uomoavvieneesclusivamenteperviaalimentare,attraverso il consumo di carne cruda o poco cotta contenente le larve del parassita annidate nei muscoli sotto forma di cisti. La più comune fonte di infezione è la carne di selvaggina, in particolare di cinghiale. La trichinellosi non si trasmette da persona a persona. Il periodo di incubazione è generalmente di circa 8-15 giorni, ma può variare da 5 a45 giorni a seconda del numero di parassitiingeriti.

I sintomi e la diagnosi

Le manifestazioni cliniche dell’infestazione da Trichinella possono variare da forme asintomatiche a manifestazioni che possono persino risultare mortali in casi particolarmente gravi, a seconda della quantità di larve migrate nei tessuti, della loro localizzazione nei muscoli e della specie di trichina. Nella fase iniziale si possono avere sintomi gastrointestinali (diarrea, dolori addominali, vomito) dovuti ai parassiti adulti presenti al livello dell’intestino tenue; successivamente si manifestano dolori muscolari, debolezza, sudorazione, edemi alle palpebre superiori, fotofobia e febbre.

Prevenzione

La trichinellosi può essere prevenuta osservando le seguenti misure igienico-sanitarie:

  • la carne va consumata ben cotta, in modo che le eventuali larve presenti vengano inattivate o distrutte dal calore (la temperatura della carne nel suo interno deve raggiungere almeno i 70° per tre minuti): il colore della carne deve virare dal rosa albruno;

  • la selvaggina e i maiali macellati a domicilio devono essere controllati dal Servizio Veterinario con l’invioall’Istituto Zooprofilatticodi uncampione dimuscolo (diaframma)per evidenziarel'eventuale presenza delle larve del parassita nelle carni (esame trichinoscopico);

  • se non è stato eseguito l’esame trichinoscopico bisogna congelare la carne per almeno 1 mese a - 15°C: un congelamento prolungato, infatti, uccide le larve;

  • quandosi macellail suinoa domicilioè consigliatousare guantimonouso epulire edisinfettare bene gli strumenti utilizzati;

  • salatura, essiccamento, affumicamento e cottura nel forno a microonde della carne non assicurano l'uccisione del parassita.

Consigli pratici per il cacciatore

  • identificare il capo abbattuto (fascetta inamovibile ed univoca);

  • lavorare separatamente i capi cacciati, utilizzando guanti monouso (possibile contaminazione nelle fasi di lavorazione a mani nude);

  • lavare e disinfettare coltelli ed attrezzatura utilizzata fra un capo el’altro;

  • identificare i sacchetti utilizzati per riporre le carni sezionate con un riferimento univoco alla carcassa (es. numero fascetta) o utilizzare scomparti diversi del congelatore dove stoccare lecarni;

  • non consumare carne cruda (insaccati) o poco cotta 

  • prima dell’esito dell’esame trichinoscopico.

 

 

FEDERAZIONE ITALIANA DELLA CACCIA
e SEZIONE INTERPROVINCIALE FIDC
DI ASCOLI PICENO E FERMO

ORGANIZZANO
LA 13^ COPPA ITALIA CON CANI DA SEGUITA SU VOLPE
FINALE NAZIONALE 18 e 19 GENNAIO 2020
(ASCOLI PICENO)

PROGRAMMA

Venerdì 17 gennaio alle ore 18,00 avranno luogo i sorteggi presso l’Albergo Ristorante “I Calanchi” sito in C.da Verrame n. 1 Ripatransone (AP).
18- 19 gennaio raduno ore 6,00 presso l’Albergo Ristorante “I Calanchi”.
Sabato 18 gennaio gareggiano:
Singolo, coppie, mute (residenti e più vicini alla Regione organizzatrici
Domenica 19 gennaio gareggiano:
- Singolo, coppie e mute.

GIURIA
Da designare

DELEGATO FIDC
Antolini Antonio

REGOLAMENTO
Vige il regolamento edizione 2019 che potete consultare sul sito Federcaccia www.federcaccia.org alla voce attività agonistiche – regolamenti.

PREMI
Premi per i primi tre classificati di ogni categoria.
La premiazione avrà luogo domenica 19 gennaio al termine della gara presso l’Albergo Ristorante “I Calanchi”.

DOCUMENTI
I concorrenti per poter partecipare alla gara oltre ad essere in regola con la licenza di caccia e la tessera assicurativa Federcaccia, devono comunicare entro e non oltre lunedì 13 gennaio a mezzo fax al 0736/229003 i seguenti documenti:

a) Nome, cognome e indirizzo e numero telefono dei concorrenti proprietari o conduttori;
b) Nome, razza, sesso, età dei cani, numero iscrizione anagrafe canina o tatuaggio;
c) Certificato d’iscrizione all’anagrafe canina.
d) Libretto di lavoro FIDC del cane

Per qualsiasi informazione o chiarimento, è possibile rivolgersi al sig. Antolini Antonio tel. 3491998250 e il Sig. Concetti Mariano tel. 3391083277 o alla Sezione Interprov.le FIDC di Ascoli Piceno e Fermo tel/fax 0736-229003 (orario d’ufficio), oppure via e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

INFORMAZIONI PRATICHE
In automobile da nord a sud autostrada A14 (Ancona -Pescara), uscita Grottammare.
Da Roma autostrada A24 (Roma-Aquila- Teramo), uscita Teramo, autostrada A14 (direzione Ancona) uscita Grottammare.
Dal casello autostradale Grottammare: voltare a destra in direzione di Ripatransone-Valtesino; proseguire per 1.1 km fino alla provinciale 92 Valtesino; voltare a sinistra, proseguire per 7,5 km e attraversare il bivio per Ripatransone, girare a sinistra (direzione Acquaviva- Monsampolo- San Savino) e, attraversato il ponte sul fiume tesino, salire in Collina, dopo 2,7 km sulla sinistra si incontra l’ingresso i Calanchi.

PRENOTAZIONI ALBERGHIERE
Presso l’Albergo Ristorante “I Calanchi”. Per prenotazioni rivolgersi al Sig. Gigi cell. 339/7496956 oppure al fisso 0735/90244

 

FESTA DI SANT’UBERTO

Venaria Reale

Domenica 3 Novembre 2019

In collaborazione con:
Fondazione Via Maestra
Proloco Altessano - Venaria Reale
FITF - Fédération Internationale des Trompes de France
FRTM - Fondation pour le Rayonnement de la Trompe
Musicale
(Fondation sous l’égide de la Fondation de France)

Maggior sostenitore Compagnia di San Paolo

Con il sostegno di Fondazione C.R.T

La Festa di Sant’Uberto è legata alla fondazione della città di Venaria e

della Reggia. Qui dal 1669 si trovavano le reliquie di Sant’Uberto Martire

(ora palazzina di Caccia di Stupinigi), dono di Papa Clemente IX, Giulio

Rospigliosi.

Le festa era celebrata alla Reggia, come narrano Amedeo di Castellamonte

nella sua prima opera La Venaria Reale, Palazzo di Piacere e di Caccia ed

il Theatrum Sabaudiae. Sant’Uberto, ptimo vescovo di Liegi, era venerato

quale protettore di uomini e animali dalla rabbia silvestre e, quindi, anche

come patrono dai cacciatori.

La cerimonia collegava Venaria e i territori dell’area belgica non solo idealmente:

il culto di corte aveva all’epoca anche un risvolto politico per la

rivendicazione di quei territori da parte dei sovrani sabaudi per diritto dinastico,

sostenuta fino al regno di re Vittorio Amedeo II.

PROGRAMMA

Equipaggio della Regia Venaria – Accademia di Sant’Uberto

Les Trompes de Bonne – Alta Savoia (Francia) - FITF

Suonatori di Tromba da Caccia

Organo, Timpani eTrombetti della Reale Scuderia

Ore 10.45 – Sfilata degli Equipaggi lungo Via Mensa

Da Piazza Annunziata lungo Via Mensa alla Cappella di Sant’Uberto

(in condizioni meteo favorevoli)

Ore 11.15 – Cappella di Sant’Uberto, Reggia di Venaria

Messa accompagnata da trombe da caccia, organo e Reale Scuderia

Ore 12.00 – Concerto

Cappella di Sant’Uberto – Reggia di Venaria

Musiche per trombe da caccia, trombe, timpani e organo

Ore 12.45 – Réjouissance Corte delle Carrozze della Reggia

Le Trombe da Caccia per Sant’Uberto

La candidatura Unesco dell’Arte dei Suonatori di Tromba da Caccia è stata consegnata nel Marzo

2019, dopo 5 anni di lavoro. Si tratta di una candidatura multinazionale di Belgio, Francia, Italia e

Lussemburgo che attualmente comprende i suonatori aderenti alla FITF - Fédération Internationale

des Trompes de France.

L’Italia è rappresentata dal gruppo di suonatori dell’Equipaggio della Regia Venaria dell’Accademia

di Sant’Uberto (Piemonte). La sede della Venaria Reale sarà anche Scuola di Tromba da Caccia, per

la trasmissione del sapere. Nel 2016 l’Arte della Trompe d’Orléans, rivitalizzata dall’Accademia di

Sant’Uberto dal 1996, è stata inserita nel catalogo dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione

(ICCD) del Ministero dei Beni Culturali. Nel 2019 la catalogazione italiana è stata integrata

con l’inserimento del corno da caccia denominato attualmente corno barocco, in uso in orchestra, e

del corno Parforce utilizzato dai suonatori dell’Alto Adige.

L’Accademia di Sant’Uberto, nata nel 1996 come Associazione Percorsi, svolge la

propria attività culturale nell’ambito del loisir presso la corte sabauda di Ancien

Régime. Particolare attenzione è dedicata alla musica, sottofondo sonoro delle

residenze. Sin dall’inizio l’Accademia ha operato in accordo con Soprintendenze,

Regione Piemonte, poi Consorzio delle Residenze Reali Sabaude e con il Centro

di Conservazione e Restauro La Venaria Reale. La convenzione sottoscritta nel

2016 tra il Consorzio e l’Accademia mette a disposizione delle attività musicali

e di studio una sede nel Cortile delle Carrozze della Reggia, con l’impegno di

sostenere presso la residenza alcuni eventi concordati.

Tra questi la celebrazione annuale della festività di Sant’Uberto, ripresa dal 1996,

e la cerimonia dell’Onore del Bottone.

L’operato dei soci sia in tema di ricerca che di progettazione ed organizzazione di

eventi viene svolto a titolo di volontariato culturale.

L’Accademia di Sant’Uberto ha creato due particolari formazioni musicali,

l’Equipaggio della Regia Venaria (1996) e la Reale Scuderia (2002), la cui

denominazione ha origine nelle corti di epoca barocca. L’Equipaggio ripropone

il suono della trompe de chasse, corno naturale che segnalava le varie fasi della

azione venatoria. L’Equipaggio e la Scuderia operano sotto la direzione artistica

del M° Alberto Conrado.

Oltre alle trombe da caccia l’Accademia dispone di strumenti barocchi: ottoni,

timpani, musette de cour ed archetti barocchi per violino, viola, violoncello e

contrabbasso. Tale dotazione consente agli allievi del liceo musicale Cavour di

Torino di partecipare ad un progetto scuola-lavoro mirato alla musica barocca,

sotto la guida di tutors.

Accademia di Sant’Uberto (Onlus)

Sede legale e posta

c/o Palazzina di Caccia di Stupinigi - Piazza Principe Amedeo, 7 - 10042 Nichelino (To)

Sede operativa – musicale

c/o Reggia di Venaria - Piazza della Repubblica, 4 - 10078 Venaria Reale (To)

e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. www.accademiadisantuberto.it

 

 

 

 

FINALE NAZIONALE
51° CAMPIONATO DI CACCIA TROFEO S. UBERTO INDIVIDUALE
A.A.V. “MONTACUTO” Pareto (AL) e A.F.V. MIOGLIESE (SV)
9 – 10 NOVEMBRE 2019
PROGRAMMA DI GARA
La gara si svolgerà nei giorni sabato 9 e domenica 10 novembre p.v. presso l’Azienda Agrituristico Venatoria “MONTACUTO” Pareto (AL) e Azienda Faunistico Venatoria “MIOGLIESE” Mioglia (SV).
VENERDI’ 8 NOVEMBRE 2019
Dalle ore 16,00 registrazione e controllo documenti concorrenti cat. assoluti e veterani presso l’Hotel Pian del Sole - Sassello (Savona) - Seguiranno sorteggi concorrenti cat. assoluti e veterani
SABATO 9 NOVEMBRE 2019
Gara cat. Assoluti e Veterani.
Dalle ore 16,00 registrazione e controllo documenti concorrenti cat. ladies e under 30. Seguiranno sorteggi partecipanti domenica tutte le categorie.
DOMENICA 10 NOVEMBRE 2019
 Finale Cat. assoluti accedono i primi 4 di ogni batteria del sabato;
 Finale Cat. veterani accedono i primi 4 di ogni batteria del sabato;
 Cat. ladies;
 Cat. under 30.
La premiazione è prevista a fine gara.
RADUNO
Per tutte le giornate di gara il raduno dei concorrenti è fissato alle ore 7,00 presso la Piazza di Mioglia. Inizio gara previsto alle ore 8,00.
ISCRIZIONI
E’ necessario compilare in anticipo la scheda d’iscrizione (allegata alla presente).
Si prega di inviare la scheda a Segreteria Federcaccia (mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) entro e non oltre lunedì 4 novembre p.v.
DOCUMENTI
Iscrizione gratuita dietro presentazione dei seguenti documenti:
a. porto di fucile;
b. tessera associativa FIDC;
c. copia o attestazione di deposito del certificato medico di idoneità nell’attività sportiva non agonistica.
Tali documenti dovranno essere esibiti al momento della registrazione.
PREMI
Medaglie per i primi tre classificati di ogni categoria.
DELEGATO E GIUDICI
Delegato: Turani Fulvio.
Giudici: Azara Mario, Labate Angelo, Miluzzi Pietro, Muccioli Fabrizio, Pentassuglia Antonio, Talassano Enrico.
Responsabile organizzazione: Ghirardo Ernesto 338/3094244.
REGOLAMENTO
Vige il Regolamento FIDC S. Uberto edizione 2019 con la deroga, in previsione delle modifiche in via di predisposizione per l’anno 2020, dell’art. 9.4: “per la finale del Campionato assoluto, salvo casi di forza maggiore, è prevista una giuria unica composta da un giudice federale”.
PERNOTTAMENTO
Si allega l’elenco di strutture delle zone dove è possibile pernottare:
Hotel
Hotel Pian del SolePian del Sole
Via Pianferioso 23 17046 Sassello Sv
Via Pianferioso 23 17046 Sassello Sv
Tel 019 724255
Tel 019 724255 -- 019 720065019 720065
Hotel Sanfront
Hotel Sanfront
Via Cimaferle 29 15010 Ponzone Al
Via Cimaferle 29 15010 Ponzone Al
Tel 320 4675102
Tel 320 4675102
Azienda Agrituristica Munarin Caterina
Azienda Agrituristica Munarin Caterina
Via Savona 30 Mioglia Sv
Via Savona 30 Mioglia Sv
Tel 349 2928748
Tel 349 2928748 -- 347 4816428347 4816428
Azienda Agricol
Azienda Agricola Romano Francescoa Romano Francesco
Località Albergare 3 17046 Sassello Sv
Località Albergare 3 17046 Sassello Sv
Tel 019 724527
Tel 019 724527 -- 338 1156618 (adatta a gruppi dispone di monolocali x 4 pp)338 1156618 (adatta a gruppi dispone di monolocali x 4 pp)
Albergo Locanda da Rosina
Albergo Locanda da Rosina
Porri di Dego 18 17058 Dego Sv
Porri di Dego 18 17058 Dego Sv
Tel 019 578161
Tel 019 578161 -- 340 3109269340 3109269
Albergo San Giovanni
Albergo San Giovanni
Via S.Giovann
Via S.Giovanni 17046 Sassello Svi 17046 Sassello Sv
Tel 348 3020113
Tel 348 3020113
Cascina Bozzetti
Località Miassola 9 Pareto Al
Tel 019 721273 - 388 9050493
Agriturismo La Molina
Via Miassola 14 Pareto Al
Tel 348 7512588
B&B La volpe a la luna
Via Dogli 272 Mioglia Sv
Tel 328 8313722
Con il patrocinio di:
Comune di Mioglia - Comune di Sassello
Con il contributo di:
Cortesi Caccia -Farmina Pet Food -Azienda Agricola Sacco - Amaretti Virginia - Canicom

 

Estratto dei contenuti dal Convegno organizzato da Federezione della Caccia Piemonte sulle tecniche per la gestione tecnico faunistica e venatoria in Piemonte.
L'optimum ambientale per la piccola selvaggina stanziale. Dal canale you tube della Federazione Piemontese la possibilità a tutti gli Associati di prendere visione e conoscenza delle tematiche affrontate.

Calliano At 12 settembre 2019
Ufficio Stampa Fidc Piemonte.

https://www.youtube.com/watch?v=O4H1GlKv0Kc

 

Ammissioni dei cacciatori residenti in altre regioni o all'estero

4 Agosto 2019

Con DGR n. 11-202 del 9 agosto 2019si fornisconoi seguenti indirizzi per l’applicazio ne delle percentuali previste per i cacciatori resi denti in altre regioni o all’estero, ivi compresi i cacci atori temporanei:

  • i cacciatori residenti in altre regioni o all’estero, ivi compresi i cacciatori temporanei, ammessi agli A.T.C. o C.A. nella precedente stagione venato ria ai sensi dell’art. 1 ("Conferma dell’ammissione”), possono essere confermati nella corrente stagione anche se la loro percentuale rispetto al totale dei cacciatori ammissibili supera i limiti fissati dall'articolo 12 comma 2;
  • in tal caso (superamento della citata percentuale), l'ATC e/o il CA non possono procedere ad ulteriori ammissioni fino a quando non vengano nuovamente rispettati i l limiti di cui sopra;
  • le domande di ammissione presentate ai sensi dell’art. 2 (“Domanda di ammissione”) dai cacciatori residenti in altre regioni o all’estero, ivi compresi i cacciatori temporanei, possono essere istruite e accolte da parte degli ATC e CA fino al raggiungimento del 5% dei cacciatori ammissibili per ogni ATC o CA o eventualmente  del 10% per i soli ATC che siano stati autorizzati  all’innalzamento della percentuale con la DGR n. 23 – 8588 del 22 marzo 2019;
  • di stabilire, alla luce di quanto sopra, che gli organismi di gestione degli ATC e CA possono, anche in deroga al termine fissato dall’articolo 1 della DGR n. 90-3600 del 19 marzo 2012 e ss.mm.ii, procedere alle conferme delle ammissioni dei cacciatori residenti in altre regioni o all’estero che, pur ammessi nelle precedenti stagioni venatorie, si erano visti rifiutare la conferma.

Roma, 15 luglio 2019
CIRCOLARE INFORMATIVA SERVIZI ASSOCIATI Oggetto: Servizi in favore dei tesserati anno 2019.
I soci FIDC potranno usufruire, oltre che delle coperture assicurative abbinate alla propria tessera, dei seguenti, ulteriori, servizi:
1) Servizio di consulenza legale telefonica per il tramite di Marsh, in collaborazione con Das Legal Services, che fornirà al tesserato l’assistenza necessaria per prevenire ed affrontare controversie nei seguenti ambiti: Vita Privata, Immobili, Auto e Patente, Lavoro Dipendente.
Nello specifico DAS LEGAL SERVICES mette a disposizione di ogni tesserato FEDERCACCIA, un servizio di Consultazione Legale telefonica, tramite Legali esperti, affinché i tesserati possano ricevere la necessaria assistenza nelle seguenti Aree:
Area Vita Privata
Consultazione Legale Telefonica ad esempio nel caso in cui il tesserato:
- subisca dei danni alla persona o a cose di sua proprietà, dovuti a fatto illecito di terzi;
- necessiti di assistenza in caso di ricorso per la separazione consensuale tra i coniugi e conseguente domanda di divorzio, su regime economico del matrimonio, adozione, affidamento, tutela minorile.
Area Immobili
Il Servizio opera nell'ambito della proprietà/conduzione come locatario della dimora principale e di quelle secondarie o stagionali del tesserato.
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Area Auto e Patente
Consulenza Legale Telefonica ad esempio nel caso in cui il tesserato:
- debba presentare ricorso contro il provvedimento che lo ha privato della patente di guida, in
seguito ad incidente stradale da lui provocato;
- intenda contestare il lavoro di riparazione del proprio veicolo eseguito non a regola d’arte da parte
del meccanico o del carrozziere.
Area Lavoro Dipendente
Consulenza Legale Telefonica nel caso in cui il tesserato necessiti di assistenza in merito all'esame
e/o all’interpretazione del proprio contratto di lavoro, in relazione ai propri diritti e doveri e
all’erogazione di sanzioni disciplinari.
Il tesserato contatterà Marsh tramite numero di telefono dedicato e/o tramite una pagina web
dedicata. La struttura dedicata provvederà a ricontattare il tesserato per fornirgli la consulenza di cui
necessita attraverso professionisti legali specializzati.
2) Possibilità di scaricare gratuitamente sul proprio smartphone l’app “X Caccia”, che fornirà
al cacciatore, ad esempio, indicazioni sulle principali aree soggette a norme di protezione
ambientale, le principali informazioni contenute nei calendari venatori italiani e darà la possibilità
di inviare richieste di soccorso attraverso il servizio di SOS.
Il tesserato potrà scaricare il programma da Play Store di Google/Apple Store, digitando “xcaccia”.
Una volta installata l’app XCACCIA sul telefono, sarà possibile seguire la procedura guidata
durante la quale inserire i propri dati, effettuare alcune verifiche sul sistema in uso, scegliere il
proprio ATC di residenza più altri tre ATC a scelta e iniziare ad utilizzare i sistemi forniti
dall’applicazione.
Ulteriori informazioni e dettagli sulla consulenza legale telefonica e sull’app “X Caccia”
saranno disponibili sul sito www.marshaffinity.it/fidc, al numero 02.48538894 (digitare in
sequenza i tasti 2 – 1 ) e all’indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Cordiali saluti
Federazione Italiana della Caccia
Via Salaria 298/a 00199 Roma tel. 06/8440941 fax 06/844094217 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
C.F. 97015310580

 

COMUNICATO STAMPA  Torino, 09-07-2019

Il calendario venatorio 2019/2020 proposto dal nuovo Assessore Marco Protopapa e approvato della nuova Giunta Cirio dà alcuni segnali positivi verso un nuovo approccio al mondo venatorio, pur restando ancora molto distante dai diritti dei cacciatori Piemontesi rispetto a molte altre regioni Italiane, restando molto discutibile su tempi e specie cacciabili.

La lettura dei pareri ISPRA, già di per sé ingiustificatamente restrittivi, da parte della Regione Piemonte avviene sempre in modo ulteriormente penalizzante per il cacciatore e soprattutto senza motivazioni a base scientifica.

Nessuna obiezione ci sarebbe stata da ISPRA se la Regione avesse aperto la caccia vagante anche alla migratoria al 21 settembre, poiché il parere ISPRA è basato sul disturbo che si arrecherebbe alla fauna, non su periodi riproduttivi o altre motivazioni scientifiche, e la Regione, autorizzando la caccia vagante al fagiano, alla lepre, al coniglio e alla minilepre al 21 settembre, evidentemente considera superabile il problema del disturbo, quindi non si comprende perché le altre specie dovrebbero essere cacciate due settimane dopo, comportando così una pressione eccessiva sulle quattro specie stanziali.

La beccaccia potrebbe essere cacciata fino al 19 gennaio utilizzando la decade di sovrapposizione prevista da ISPRA quale facoltà delle regioni, e il beccaccino comincia la migrazione pre-nuziale in febbraio quindi potrebbe essere cacciato fino al 31 gennaio in piena armonia con la direttiva UE. Allo stesso modo l’apertura al 12 ottobre per questa specie ci risulta del tutto incomprensibile.

I Turdidi si potrebbero cacciare fino al 20 gennaio in pieno accordo col parere ISPRA.

Bene ha fatto la Regione Piemonte a riportare i carnieri di quaglia e tortora a 5 capi al giorno, come da pareri ISPRA.

E potremmo continuare ancora come già avevamo proposto nelle osservazioni fatte alla prima proposta di calendario venatorio nella Consulta. Rimane sicuramente soddisfatta la prima preoccupazione di Federcaccia Piemonte di mettere il calendario in sicurezza senza aprire spazi potenziali a ricorsi o a polemiche, ma ci auguriamo che anche nel corso di questa stagione siano apportati correttivi, attraverso una nuova istruttoria, nella quale è necessario un nuovo parere ISPRA e una nuova convocazione della Consulta regionale.

 

 

Si comunica che in data odierna vi è stato un primo incontro con il nuovo Assessore alla Caccia  
Marco Protopapa 
e il Ns. Presidente Regionale 
Giorgio Rondano
Oggetto dell'incontro naturalmente le tematiche di Settore che sono state trattate con interesse e fare costruttivo tra le parti. 
Un primo e positivo passo verso un'ampia e necessaria collaborazione tra Fidc Piemonte e l'Assessorato è stato quindi portato a termine.
Ufficio Stampa Fidc Piemonte
25 giugno 2019

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