Comunicati Stampa

 

 

 

Raccolta dei comunicati stampa Associativi di maggior rilievo.

Oggetto: svolgimento dell’attività venatoria_ Integrazioni
Ad integrazione della comunicazione prot. n. 39425 del 9 dicembre 2020, su conforme precisazione del responsabile del Settore infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca della Regione Piemonte le specie lì indicate devono
essere integrate da “daino” e “muflone”.
Si precisa altresì che il richiamo allo “stato di necessita” deve riguardare anche le Guardie venatorie volontarie.
Si rileva infine che le facoltà di cui sopra non esimono dal rigoroso rispetto delle previste misure di prevenzione del COVID-19, ivi incluse quelle da applicare nelle fasi di spostamento.
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Da domenica 17 gennaio viene ufficializzato l'ingresso del Piemonte in regime di stato sanitario ARANCIONE.
Per quanto riguarda le conseguenti possibilità operative di esercizio dell'attività venatoria rimandiamo gli associati a quanto comunicato già ieri nella ns. precedente comunicazione come da normativa vigente e note ufficiali esplicative regionali.
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Chiarimento: sabato 16 gennaio il Piemonte è ancora in zona sanitaria GIALLA, pertanto la caccia è praticabile come da calendario in tutto il territorio regionale. Eventuale cambiamento di colore sanitario dovrà essere determinato con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale probabilmente nella giornata di domani con effetto da domenica 17 gennaio. In caso di probabile passaggio in area ARANCIONE non si segnalano cambiamenti rispetto le precedenti disposizioni di esercizio d'attività, come caccia che può essere svolta da calendario esclusivamente nel territorio di propria residenza salvo la deroga negli spostamenti fra i Comuni già prevista per le feste natalizie e ora riconfermata per cui sono consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Si ricorda altresì che come da comunicazione regionale in area ARANCIONE è consentito al fine di limitare nonché mitigare il potenziale pericolo per la pubblica incolumità lo svolgimento dell’attività venatoria al di fuori del Comune di residenza/abitazione ed all’interno: - dell’Ambito Territoriale di Caccia o Comprensorio Alpino di residenza venatoria (ATC o CA in cui si è ritirato il tesserino venatorio);- dell’Azienda faunistica Venatoria o Agrituristico venatoria di appartenenza unicamente per le seguenti specie se ora cacciabili per i locali regolamenti: cinghiale, capriolo, cervo, cornacchia nera, cornacchia grigia, gazza, volpe.
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Si comunica che la Giunta regionale in data odierna ha approvato:
- di stabilire, ad integrazione dell’allegato A della DGR n.19-1841 del 07 agosto 2020 ed in vista
del probabile passaggio della Regione Piemonte da zona arancione a zona gialla, di prorogare
l’attività venatoria alla specie cinghiale in forma programmata, relativa al primo periodo (20
settembre - 20 dicembre), sino al 31 gennaio 2021 in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia (ATC) e
Comprensori Alpini (CA) comprese le aziende agri-turistico-venatorie (AATV) e faunistico-venatorie
(AFV);
- di stabilire che i Comitati di gestione degli ATC e CA nonché i Concessionari delle AATV e AFV
che intendono recuperare le giornate di caccia al cinghiale in forma programmata perse durante i
periodi sopraindicati devono darne preventiva comunicazione al Settore Infrastrutture, territorio
rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca, tramite posta certificata;
- di autorizzare, esclusivamente per la stagione venatoria 2020/2021, i Comprensori Alpini VCO1,
VCO2, VCO3, nel rispetto dell’arco di periodo concesso dal Calendario venatorio, di aumentare a
tre il numero delle giornate settimanali dedicate alla caccia di selezione agli ungulati con la
modalità B) in deroga alle disposizioni approvate con D.G.R. n. 94-3804 del 27 aprile 2012 s.m.i.;
- di stabilire che il presente provvedimento produce i suoi effetti il giorno successivo alla sua
approvazione, previa tempestiva comunicazione ad opera del Settore competente, anche tramite
pubblicazione sul sito istituzionale;
cordiali saluti
la segreteria
​ REGIONE PIEMONTE
Torino 11 dicembre 2020

 comunicato 10 dicembre 2020 page 0001

ATTENZIONE dalla data della seguente comunicazione si può esercitare la caccia a : cinghiale, capriolo, cervo, cornacchia nera, cornacchia grigia, gazza, volpe, minilepre.... anche uscendo dal proprio comune di residenza nei A.T.C / C.A. dove si è ritirato il tesserino (fatto questo che determina e certifica la residenza venatoria), o nell'azienda Azienda Faunistica dove si ha ammissione. Naturalmente chi ha ritirato il tesserino altrove può ad esempio cacciare in squadra se si trova in battuta nel territorio del comune di sua normale residenza come già disposto dalle norme tutt'ora vigenti in area arancione. La disposizione, come sopra, ha immediata efficacia.

Lettera Caccia 2 signed page 0001

Lettera aperta al Presidente Regione Piemonte Dott. Alberto Cirio.

 

 lettera aperta Cirio 7 novembre 2020 page 0001

comunicato 28 novembre 2020 page 0001

 comunicato 26 novembre

comunicato 20 novembre

comunicato 16 novembre page 0001

lettera Regione 16 novembre 2020

comunicato 15 novembre 2020

comunicato 5 novembre

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comunicato 23 ottobre 2020
 
 comunicato 2 ottobre 2020
comunicato 28 settembre 2020
comunicato 18 settembre 2020
comunicato11 settembre
comunicato 28 agosto 2020
 
 
 
Aggiornamento riassuntivo porto armi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020.
Come da precedente comunicazione i sopra citati porto armi uso caccia sono stati prorogati come licenza a tutto il 13 gennaio 2021.
Si rende noto che la validità del libretto del porto armi come documento di riconoscimento è stata aggiornata a non più al 31 agosto come in precedenza comunicato, ma fissata al 31 dicembre 2020.
Permane quindi una difformità nelle scadenze di validità tra le due parti di libretto e licenza che compongono il porto armi, ma in buona sostanza quelli indicati rimangono validi se accompagnati da ulteriore doc di identità valido nel periodo che intercorre dopo il 31 dicembre 2020 sino alla data del 13 gennaio 2021.
Ufficio Stampa Federcaccia Piemonte.
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In attesa che il TAR ponga chiarimento e posizione sulla vicenda ripresa da La Stampa , alcune considerazioni generali sull'argomento.

https://www.lastampa.it/…/la-caccia-al-cinghiale-spacca-il-…

articolo tutor page 0001

 

comunicato 1 luglio 2020

Ufficio Stampa FIdC Piemonte

Come in precedente comunicato preavvisato, la Regione ha disposto il riavvio della Caccia di Selezione nel rispetto della vigente normativa in tema di contenimento covid-19, in particolare,senza il contatto diretto fra le persone e mantenendo il distanziamento sociale.

Nello specifico ha autorizzato la Selezione al Cinghiale a partire dal 16 maggio 2020, rinviando a successiva deliberazione l’approvazione del calendario venatorio generale 2020-2021.

Per Capriolo e altre specie si dovranno attendere i necessari successivi atti autorizzativi e relativi piani di prelievo.

Viene altresì prorogato il termine finale di presentazione delle domande di nuova ammissione o di ulteriore ammissione a ATC e CA al 30 giugno 2020.

comunicato 15 maggio 2020 page 0001

Torino 14 maggio 2020

Alle sedi provinciali FIdC Piemonte.

p.c. Associati mezzo web e social ufficiali:

web http://www.federcacciapiemonte.it https://www.facebook.com/federazionedellacacciaregionepiemonte/

https://www.facebook.com/groups/federazionedellacacciaregionepiemonte/

https://twitter.com/PiemonteRegione

Per opportuna conoscenza e informazione una analisi semplificata delle attuali disposizioni al momento consolidate.


- Con una nota esplicativa di inizio mese la Regione Piemonte ha confermato che le attività di Addestramento Cani nelle Aree Autorizzate a le attività di Censimento di Fauna Selvatica all'interno del territorio regionale sono consentite. Questa è stata una conseguenza della scadenza di efficacia del precedente DPCM Ministeriale a partire dalla data del 4 corrente mese, a cui la Regione non ha posto limitazioni consentendo di fatto tali attività. Ora, con determinazione dirigenziale del 7 maggio
https://confagriasti.it/…/20…/05/DD-A17-256-del-7.5.2020.pdf , la stessa Regione ha formalizzato con una determina dirigenziale la revoca delle precedenti disposizioni regionali poste a suo tempo a blocco di Addestramento Cani, Censimenti e Caccia di Selezione. Quest'ultima, per essere riattivata, dovrà attendere un successivo provvedimento della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 13 della legge regionale 5/2018 come specificato nella determina sopra citata che, salvo avverso andamento della pandemia nel territorio regionale, potrà nel breve prossimo periodo essere emanato e consentire così l'avvio della stagione venatoria 2020/2021. Ricordiamo che le conferme di ammissioni ad ambiti e comprensori sono scadute al 30 aprile, ma si potrà come sempre produrre domanda di nuova e/o di ulteriore ammissione entro il termine perentorio del 15 maggio corrispondendo lo stesso importo fissato inizialmente, previa successiva accettazione della stessa da parte dei comitati di gestione secondo vigente normativa. Successivamente, ancora per accedere all'attività, è possibile inoltrare domanda di ammissione come Stagionale secondo le disposizioni e importi determinati dai singoli A.T.C e C.A. Va tenuto presente che quest'ultima forma non prevede la riconferma automatica di ammissione alla successiva stagione. I porto armi in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità fino a fine ottobre corrente anno. Si informa altresì che ogni atto utile di carattere tecnico e legislativo per il ripristino dell'attività venatoria compatibilmente le limitazioni Covid-19, è stato prodotto e trasmesso da FIdC Piemonte ai competenti uffici Regionali. Come caratteristica e inderogabile qualità della Ns. Associazione , invitiamo l'intera struttura associativa di dare massima diffusione locale a queste info per fornire a TUTTI le corrette conoscenze e aggiornamenti loro dovuti.

Ufficio Stampa Federcaccia Piemonte

comunicato 14 maggio 2020 page 0001

Torino li, 18 aprile 2020

Riceviamo e leggiamo nei social commenti e richieste di intervento miranti ad ottenere una ulteriore proroga dei pagamenti delle quote di ammissione ai rispettivi A.T.C e CA.

Se pur vero che simile iniziativa sia risultata necessaria e quindi supportata da Federcaccia Piemonte nella ormai precedente prima fase di sviluppo della pandemia in atto, ora crediamo necessario e prioritario concentrare i propri sforzi per riattivare il settore se pur in regime dei vincoli sanitari causati e dovuti da Covid-19.

Se in precedenza era necessario dare modo di affrontare urgenze di carattere amministrativo, di vedere assestate in parte le difficoltà di regime funzionali del vivere sociale, ora consideriamo vitale un ripristino dell'attività se pur in regime condizionato in presenza della pandemia in atto.

Riteniamo che ciò sia possibile adottando provvedimenti e precauzioni sanitarie sia nel disbrigo delle procedure amministrative dovute, sia per quanto le modalità pratiche di esercizio stesse della Caccia.

Riteniamo altresì di dare massima priorità all'azione di ripristino dell'attività per evitare un suo pericoloso collasso, e quindi a cascata pesanti e difficilmente reversibili ripercussioni sull'intero sistema economico, organizzativo e di funzione ambientale che ruota attorno ad esso.

Riteniamo altresì importantissimo superare psicologicamente le difficoltà in essere, se pur condizionando ma non annullando per quanto possibile il nostro modo di vivere e la nostra passione.

Ufficio Stampa FIdC Piemonte

comunicato 18 prile 2020

Torino li,  19 marzo 2020

Alcuni giorni fa il Tavolo “Animali e ambiente”, costituito da varie associazioni che hanno come propria finalità l’abolizione della caccia (LAC, LAV, ENPA e altre), ha dichiarato sul proprio sito e informato la politica Regionale circa la propria contrarietà alla proposta di modifica della legge sulla caccia piemontese, con particolare riferimento alla parte in cui equipara la Regione Piemonte alle altre regioni italiane, riammettendo alla caccia 15 specie che il precedente governo regionale aveva escluso addirittura per legge. Un diritto, quello dei cacciatori piemontesi, calpestato da decenni, che oggi può finalmente essere riconosciuto, portando con sé tutti i vantaggi del coinvolgimento dei cacciatori nelle attività di monitoraggio e conservazione ambientale. Non ci sorprende ovviamente la posizione del Tavolo, costituito da sigle ideologicamente anticaccia, ma ci ha sconcertato invece quanto prodotto dal Gruppo Piemontese Studi Ornitologici (GPSO), insieme all’Associazione Naturalistica Piemontese (ANP), che hanno pubblicato sul sito GPSO (per chi volesse leggerlo http://www.gpso.it/2020/03/documento-di-gpso-e-anp-su-modifiche-proposte-alla-l-r-19-giungno-2018-n-5-tutela-della-fauna-e-gestione-faunistico-venatoria/) un documento in cui si dichiarano contrari alla riforma legislativa di equiparazione del Piemonte alle altre regioni italiane. Questo documento, piuttosto povero in relazione al numero di specie trattate, analizza con criteri sorprendentemente impropri e con numerose omissioni, lo stato delle specie oggetto della modifica. Federcaccia Piemonte pubblica oggi le risposte tecniche dell’Ufficio Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali di Federcaccia Nazionale, da pochi giorni inviate a tutti i Consiglieri Regionali Piemontesi. I documenti sono due, uno di analisi del documento GPSO-ANP, e l’altro di esposizione delle fonti internazionali e nazionali sullo stato delle specie, con relativa bibliografia citata. Federcaccia Piemonte, insieme agli Uffici Nazionali, supporterà con numeri, fonti scientifiche e classificazioni ufficiali il diritto dei cacciatori piemontesi a prelevare le stesse specie cacciabili nel resto d’Italia.

Federcaccia Piemonte

Documenti prodotti con la collaborazione  di

Studi e Ricerche Faunistiche e Agro Ambientali
Federazione Italiana della Caccia

cliccare sui successivi link per visualizzare i PDF dei documenti prodotti.

OSSERVAZIONI AL DOCUMENTO REDATTO DA GPSO E ANP SULLA MODIFICA DI LEGGE SULLA CACCIA DELLA REGIONE PIEMONTE

OSSERVAZIONI AL DOCUMENTO REDATTO DA GPSO E ANP SULLA MODIFICA DI LEGGE SULLA CACCIA DELLA REGIONE PIEMONTE ANALISI PER SPECIE 

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 Torino li,  14 marzo 2020

comunicato 14 marzo 2020

Torino li,  13 marzo 2020

comunicato del 13 marzo 2020 1

 

 

Torino li,  12 marzo 2020

 

comunicato 12 marzo 2020

Torino li, 22 febbraio 2020

 

comunicato 22 febbraio 2020 page 0001

Torino li, 31 gennaio 2020

comunicato stampa 31 gennaio 2020

Torino li, 17 dicembre 2019

comunicato stampa 17 dicembre 2019

 

 

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